Visita dell'ultima ora per la mostra "Diversamente vivi" presente al Museo Nazionale del
Cinema.
Ovviamente non ci andavo spinta da un vero e proprio interessamento, dato che sapevo già cosa avrei trovato, ma dalla curiosità che solo una Tessera Musei può regalare.
Una mostra "inutile", ripetitiva ed inquietante non per i soggetti delle locandine protagoniste quanto per l'inserimento di "Twilight" nella categoria CINEMA.
Mi ha stupito, inoltre, la mancanza di tantissimi titoli tra cui "Innocent Blood" di John Landis del 1992.