Giorno di assenteismo dal festival, non solo perché "Sun Don't Shine" ieri sera mi ha segnato, ma anche per un corso apprendisti di 9 ore che mi sono sorbita.
In compenso, sono riuscita a vedere finalmente il remake di "Footloose"! Devo dire che l'ho trovato meno peggio di quanto pensassi.
Tolto il fatto che l'originale con Kevin Bacon rimarrà sempre la versione migliore, mi è molto piaciuto il protagonista scelto al suo posto, Kevin Wormald, già visto in "Center Stage: Turn In Up", ottimo ballerino.
La protagonista, Julianne Hough, non mi piace granché ma dopotutto non ho mai sopportato neanche la protagonista del 1984...
Vi lascio con il brano di chiusura, doppia versione!
venerdì 30 novembre 2012
giovedì 29 novembre 2012
Day 965
Pubblicato da Federica alle 23:59 0 commenti
Ebbene, stasera abbiamo visto un bel film per iniziare e un film atroce per concludere.
Il primo, "Final Cut" è un montaggio di migliaia di pellicole diverse della storia del cinema, unite nella realizzazione di un unico film. Bellissima idea, trama da Hollywood classica e ottimo montaggio video.
Il secondo, una cagata pazzesca (per dirla alla René), era invece un altro film in concorso intitolato "Sun Don't Shine". Vi lascio il trailer con quell'insopportabile logorroica psicolabile della protagonista.
Il primo, "Final Cut" è un montaggio di migliaia di pellicole diverse della storia del cinema, unite nella realizzazione di un unico film. Bellissima idea, trama da Hollywood classica e ottimo montaggio video.
Il secondo, una cagata pazzesca (per dirla alla René), era invece un altro film in concorso intitolato "Sun Don't Shine". Vi lascio il trailer con quell'insopportabile logorroica psicolabile della protagonista.
mercoledì 28 novembre 2012
Day 964
Pubblicato da Federica alle 12:09 0 commenti
Oggi ci dedicheremo ad un'unica proiezione: "Good Vibrations", ambientato a Belfast negli anni '70 e basato sulla biografia di Terri Hooley.
Riportando una frase di Joe Strummer citata anche da catalogo del festival: "Se il Punk era duro, l'Ulster lo era di più".
Riportando una frase di Joe Strummer citata anche da catalogo del festival: "Se il Punk era duro, l'Ulster lo era di più".
martedì 27 novembre 2012
Day 963
Pubblicato da Federica alle 22:59 0 commenti
Due film in concorso, due inspiegabili presenze.
Il primo, "Az Do Mesta As", viene presentato in programma come se fosse un film sull'emancipazione femminile e sul lavoro in fabbrica mentre si rivela essere un film sulla prostituzione femminile come unica via di salvezza per le donne slovacche.
Il secondo, "Terrados", ambientato sulle terrazze dei palazzi spagnoli, mostra l'attuale situazione lavorativa in Spagna puntando l'attenzione sull'aumento del tasso di disoccupazione. La risoluzione al problema esiste ma il regista non vuole condividerlo con noi: dopo 80 minuti di film, il protagonista dice all'amico una frase del genere: "Scendiamo, ti spiego il mio progetto". FINE.
E quindi? Sono in concorso?
Ma non siamo obbligati a farli vincere, giusto?
Vi lascio con la visione del trailer del primo film citato, così potete in minimo capire cosa ci siamo sorbiti.
Il primo, "Az Do Mesta As", viene presentato in programma come se fosse un film sull'emancipazione femminile e sul lavoro in fabbrica mentre si rivela essere un film sulla prostituzione femminile come unica via di salvezza per le donne slovacche.
Il secondo, "Terrados", ambientato sulle terrazze dei palazzi spagnoli, mostra l'attuale situazione lavorativa in Spagna puntando l'attenzione sull'aumento del tasso di disoccupazione. La risoluzione al problema esiste ma il regista non vuole condividerlo con noi: dopo 80 minuti di film, il protagonista dice all'amico una frase del genere: "Scendiamo, ti spiego il mio progetto". FINE.
E quindi? Sono in concorso?
Ma non siamo obbligati a farli vincere, giusto?
Vi lascio con la visione del trailer del primo film citato, così potete in minimo capire cosa ci siamo sorbiti.
lunedì 26 novembre 2012
Day 962
Pubblicato da Federica alle 22:42 0 commenti
Chi ricorda la scena dei "Simpson" in cui Lisa spezza il cuore a Ralph dicendogli che non era mai stata interessata a lui e che gli aveva dato il bigliettino di San Valentino solo perché nessun altro gliene avrebbe regalato uno?
Ebbene, sul volto del bambino si dipinge la stessa espressione che compare sul viso della moglie di Salvatore Romano, l'illustratore pubblicitario di "Mad Men", quando finalmente capisce che il marito è gay (3'55''). Come se non si notasse abbastanza apertamente, la donna ha infatti bisogno dell'interpretazione di Sal in "Bye Bye Birdie" per arrivarci.
Per rinfrescare la memoria e facilitare il confronto, ecco quindi lo spezzone con Ralph e quello con Sal. Giudicate voi.
domenica 25 novembre 2012
sabato 24 novembre 2012
Day 960
Pubblicato da Federica alle 21:54 0 commenti
Inizio oggi con le proiezioni del Torino Film Festival al suo 30° anno di vita.
Dopo le polemiche con Ken Loach e l'eliminazione del suo film da parte del festival, film che avrei ovviamente voluto vedere, decido di puntare sulle pellicole in concorso.
Si parte con "Smettere di fumare fumando" di Gipi e si prosegue con "The Liability" di Craig Viveiros (UK, 2012).
In chiusura, un temibile Rob Zombie con "The Lords of Salem"(USA, UK, Canada, 2012).
A seguire, il trailer del film di Viveiros.
Dopo le polemiche con Ken Loach e l'eliminazione del suo film da parte del festival, film che avrei ovviamente voluto vedere, decido di puntare sulle pellicole in concorso.
Si parte con "Smettere di fumare fumando" di Gipi e si prosegue con "The Liability" di Craig Viveiros (UK, 2012).
In chiusura, un temibile Rob Zombie con "The Lords of Salem"(USA, UK, Canada, 2012).
A seguire, il trailer del film di Viveiros.
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