martedì 6 novembre 2012

Day 942

"Mad Men" punta moltissimo sugli aspetti quotidiani degli anni '60, passando da quelli peggiori inerenti alla famiglia e alla figura della casalinga, ai tradimenti e al fumo incessante delle Lucky Strike.
E' anche vero che saltano all'occhio i punti positivi che si sono persi negli anni, come ad esempio la retribuzione per le opere di ingegno.

Nella 1° stagione, episodio 7, uno dei pubblicitari pubblica un suo racconto sulla rivista "Atlantic Monthly": il suo compenso è di circa 100 dollari... dollari degli anni '60. Poco dopo si scopre che una pubblicazione su una rivista meno influente verrebbe comunque pagata 40 dollari.

Chi bazzica nell'editoria sa che oggigiorno nessuno ti paga un articolo su una rivista a meno che tu non sia un dipendente stipendiato regolarmente e, anche in questo caso, la paga risulta sempre irrisoria. Tant'è che, oggi, anche avere una retribuzione su un libro intero è compito arduo visto che le percentuali all'autore sono davvero basse. Quindi: era meglio negli anni '60 quando il lavoro, un lavoro d'ingegno e non manuale, veniva retribuito o è meglio oggi con una completa mancanza di retribuzione dovuta all'autore? 

Su questo punto, rimpiango la mentalità degli anni '60. Ed eccone, in chiusura, le prove.

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